23 Marzo 2017

Prendere il sole combatte la depressione, ma non dimentichiamo la sicurezza

Ancora una manciata di settimane e sarà di nuovo (almeno per i più fortunati)  tempo di mare, sole e abbronzatura.


Ma c'è di più oltre all'abbronzatura e alla bellezza fisica: i raggi solari infatti offrono molti benefici importanti, se "assunti" nel modo corretto. Non usiamo a caso la parola assunti: il sole, infatti, è un vero e proprio alleato della nostra salute, tanto che da anni si consiglia l’esposizione ai raggi solari come una specie di integratore, se non addirittura una medicina.


Prendere il sole è un ottimo aiuto contro la depressione, l'ansia, lo stress e gli stati d’animo negativi. Lo conferma la scienza: le ricerche hanno evidenziato l’effetto antidepressivo del sole, come anche il fatto che la mancanza della luce solare favorisce l’insorgenza di stati depressivi e disturbi psicologici, con conseguenze anche gravi.

Tutto merito della luce, che agisce in modo positivo sulla produzione di serotonina, un neuromediatore dall'azione antidepressiva a livello cerebrale centrale.


Naturalmente, come per tutte le terapie, anche il sole va preso in totale sicurezza: tutti, ormai, siamo al corrente del pericolo di danni alla pelle e tumori dermatologici provocati dall’esposizione solare non protetta. Un rischio che tutti conosciamo, ma che molti, per leggerezza o pigrizia, continuano a correre, esponendosi ai raggi solari senza filtro protettivo sulla pelle.

Per fortuna, la tecnologia ci regala prodotti sempre più comodi e sicuri, come la nostra linea di solari spray 3 in 1: con l’applicazione rapida e omogenea e la possibilità di scegliere il livello di protezione passando una o più spruzzate, proteggere la pelle dal sole è così comodo che nessuno avrà più scuse per non mettere il solare.

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